15 dic 2020

 

STATUTO

ISTARION D.E.A. - ASD e APS



Art. 1) – DENOMINAZIONE SEDE E DURATA

La denominazione dell’Associazione sportiva dilettantistica é “Istarion Danza Educazione Arte Associazione sportiva dilettantistica e Aps” abbreviabile anche in “ISTARION D.E.A. ASD e APS”.

L’Associazione è costituita e organizzata in forma di Associazione sportiva dilettantistica e di Promozione Sociale ai sensi dell’articolo 35 e seguenti del d.Lgs 3 Luglio 2017 n.117.

L’Associazione ha sede ad Albinea (RE) cap 42020, in Via Cà Pellicelli, 6.

L’Associazione potrà espletare la propria attività sull’intero territorio nazionale.

Con delibera del Consiglio Direttivo può essere modificata la sede legale senza necessità di integrazione al presente statuto.

La durata dell’Associazione è a tempo indeterminato.



Art. 2) – NATURA E SCOPI-

L’associazione Istarion D.E.A. ASD e APS nasce con l'intento pedagogico di promuovere il benessere psico-corporeo, la crescita della consapevolezza e la diffusione di una cultura ecologica e di pace. E' costituita per il perseguimento senza scopo di lucro di finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale mediante lo svolgimento, in via esclusiva o principale di attività di interesse generale a favore di associati, loro familiari o di terzi, senza finalità di lucro e nel pieno rispetto della libertà e dignità degli associati.

L’Associazione si affilia al Centro Sportivo Educativo Nazionale - Ente di Promozione Sportiva riconosciuto dal CONI ed Ente di Promozione Sociale, cosiddetto “CSEN”, le cui finalità assistenziali sono riconosciute dal Ministero degli Interni, e ne condivide lo scopo principale di favorire lo sviluppo delle attività motorie e sportive, intese come attività volte alla promozione del benessere (in senso fisico, psichico, morale, spirituale), ed allo sviluppo della persona e dei sistemi culturali, sociali, ecologici in cui è immersa. Istarion D.E.A. affiliandosi a CSEN accetta incondizionatamente di conformarsi alle norme ed alle direttive del CONI, del CIO ed a tutte le disposizioni del medesimo Ente di promozione.




Costituiscono parte integrante del presente Statuto le norme dello Statuto e dei Regolamenti dell’Ente, nella parte relativa all’organizzazione o alla gestione delle società affiliate, in particolare “avente per scopo la diffusione dello Sport in ogni sua disciplina, attraverso la promozione e l’organizzazione su tutto il territorio nazionale e nei Paesi Europei ed Extraeuropei di attività sportive dilettantistiche a carattere amatoriale, con modalità non competitive, volte alla formazione fisica, morale, sociale e della salute degli associati”.




L’Associazione Istarion D.E.A. ASD e APS persegue i seguenti scopi:

• promuovere e diffondere diverse discipline ed arti a mediazione corporeo espressiva importanti per la salute e il benessere fisico, psichico e spirituale della persona;

• recuperare la funzione originaria delle attività espressive motorie e artistiche come pratiche poetiche che promuovono l'esplorazione e l’integrazione del mondo interno, favorendo la creazione e la relazione armonica con il mondo esterno;

• studiare, diffondere e praticare discipline psicopedagogiche, arti corporee e del movimento, energetiche, bionaturali, artistico-creative e olistiche.


Tramite privilegiato, ma non esclusivo, per conseguire i suddetti scopi vuole essere il potenziale creativo educativo e terapeutico-preventivo, espresso nelle forme:

- del movimento umano (nelle diverse forme della mediazione corporea e delle attività motorie tutte);
- della danza (danza etnica, danza contemporanea, danze sacre in cerchio, movimento creativo, danzaterapia, ecodanza, contact dance);
- delle arti teatrali e visive tutte (in particolare il teatro sociale, teatro di narrazione contemporaneo, teatro fisico e performing art);
- della voce e del canto;
- delle tecniche di integrazione e consapevolezza psicosomatiche e bioenergetiche (quali ad esempio la bioenergetica, mindfulness, meditazione in movimento, yoga, il Tai Chi Chuan – Qi Gong, training autogeno, massaggio, counseling olistico).

Tutte le attività sono svolte dall’Associazione avvalendosi in modo prevalente dell’attività di volontariato svolta dai propri associati.

L’Associazione può avvalersi di lavoratori dipendenti o di prestazioni di lavoro autonomo o di altra natura, anche dei propri associati, quando ciò è ritenuto necessario allo svolgimento delle attività di interesse generale e al perseguimento delle proprie finalità. Il numero dei lavoratori impiegati rientrerà nei limiti di cui all’articolo 36 del d.Lgs 3 Luglio 2017 n.117.

Lo spirito dell’associazione Istarion D.E.A. è quello di una grande famiglia; i rapporti tra i soci sono improntati alla massima cordialità. L’associazione durante le manifestazioni disciplinati da apposito regolamento, persegue finalità assistenziali, di promozione sociale e di benessere psicofisico degli associati, nonché di contrasto alla povertà, all’esclusione sociale, alle marginalità estreme, ma soprattutto ha come scopo il benessere fisico delle persone. Le manifestazioni sono ispirate ad un sano divertimento goliardico ed all’interno del suo svolgimento vengono assegnate ai soci meritevoli coppe, targhe, fregi od altri oggetti similari che richiamano il nome dell’associazione.

Principi essenziali e fondamentali dell’associazione sono:

- ripudio di ogni forma di manifestazione clandestina;

- rispetto assoluto del Codice Civile;

- ripudio dell’assunzione di qualsiasi sostanza alcolica o stupefacente prima e durante le gare o le manifestazioni anche sotto forma di doping.

Nel perseguire gli scopi verso i propri associati, l’Associazione potrà mettere in atto tutti quei servizi cosiddetti complementari che comportano: somministrazione di alimenti e bevande, supporto fisiologico, organizzazione di viaggi e soggiorni turistici e tutti i servizi sociali che potranno essere forniti verso pagamento di corrispettivi specifici in relazione alla maggiore e/o diversa prestazione alla quale danno diritto senza il perseguimento di scopi di lucro ma con finalità atte a mantenere vivo lo spirito sportivo e di promozione tipico delle associazioni.

Per raggiungere gli scopi sociali l’Associazione potrà compiere tutte le necessarie operazioni mobiliari ed immobiliari e potrà altresì, pur non avendo fini di lucro, svolgere delle attività economiche (ad es. vendita e pubblicità) purché di carattere istituzionale e non commerciale.

Eventuali ricavi, così come gli eventuali avanzi di gestione istituzionale, andranno reinvestiti nell’Associazione per il perseguimento dell’attività istituzionale, mentre i fondi raccolti a fini assistenziali andranno a favore dell’esclusivo perseguimento di finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale.



Art. 3) – PATRIMONIO ED ENTRATE-

Il patrimonio e le entrate sono costituite da:

- quote di iscrizione e contributi degli associati;

- beni mobili acquistati o donati che diverranno proprietà dell’Associazione;

- eventuali fondi di riserva deliberati e costituiti con le eccedenze di rendiconto;

- versamenti aggiuntivi effettuati dagli associati e/o tesserati dell’organizzazione nazionale di appartenenza in relazione alle varie attività sociali e/o complementari;

- raccolte fondi;

- contributi di soggetti pubblici o privati;

- proventi derivanti da attività economiche;

- donazioni effettuate dai soci fondatori ed ordinari.

L’Associazione non può distribuire, anche in modo indiretto, utili e/o avanzi di gestione nonché fondi, riserve comunque denominate a fondatori, associati, lavoratori e collaboratori, amministratori ed altri componenti degli organi sociali, anche nel caso di recesso o in ogni altra ipotesi di scioglimento individuale del rapporto associativo.

L’Associazione ha l’obbligo di utilizzo del patrimonio, comprensivo di eventuali ricavi, rendite, proventi, entrate comunque denominate, per lo svolgimento dell’attività statutaria ai fini dell’esclusivo perseguimento di finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale.

Art. 4) - ESERCIZIO SOCIALE E BILANCIO

L’esercizio sociale va dal 01 (primo) Gennaio al 31 (trentuno) Dicembre di ogni anno.

Entro il 30/04 il Consiglio Direttivo approva la bozza di bilancio dell’esercizio precedente appena chiuso formato: dal rendiconto gestionale finanziario , dalla situazione patrimoniale e dalla relazione di missione, ovvero dal rendiconto finanziario del raduno nazionale , ed ogni altro documento utile e necessario previsti dalla legislazione vigente; lo stesso, verrà sottoposto all'Assemblea degli Associati entro il 30/06 per la definitiva approvazione.

L’organo amministrativo documenta il carattere secondario e strumentale delle attività diverse eventualmente svolte nei documenti del bilancio di esercizio.

Laddove ciò sia ritenuto opportuno dal Consiglio Direttivo o ne ricorrano i presupposti di legge, il Consiglio Direttivo, entro i medesimi termini previsti per il bilancio, predisporrà il bilancio sociale, da sottoporre all'Assemblea degli Associati entro il 30/06 per la definitiva approvazione.


Art. 5) – SOCI: DIRITTI E DOVERI-

Sono associati coloro che, senza limitazioni con riferimento alle condizioni economiche e senza discriminazioni di alcuna natura, avendone fatta domanda scritta, sono stati ammessi con deliberazione del Consiglio Direttivo, versano ogni anno la quota associativa, che approvano e rispettano lo statuto, gli eventuali regolamenti e le deliberazioni degli organi dell’Associazione.

La quota associativa non è trasferibile a nessun titolo e non è collegata alla titolarità di azioni o quote di natura patrimoniale

Le categorie dei soci sono le seguenti:

- Soci Fondatori: coloro che hanno promosso la fondazione dell’Associazione e firmato l’Atto Costitutivo;

- Soci Ordinari: coloro che fanno domanda di ammissione al Presidente dell’Associazione, che può deliberare in merito e portare la decisione a ratifica del Consiglio Direttivo.

Per l’ammissione dei minori è necessario l’assenso di almeno un genitore.

I soggetti che intendono far parte dell'Associazione devono presentare domanda scritta al Presidente.

In caso di rigetto della domanda di ammissione, il Presidente deve motivare la deliberazione di rigetto e darne comunicazione all’interessato. Questi può, entro quindici giorni dalla comunicazione della deliberazione di rigetto, chiedere che sull’istanza si pronunci l’Assemblea dei soci in occasione della successiva convocazione.

L’iscrizione all’atto dell’ammissione ha validità dalla data di iscrizione a libro soci fino alla fine dell’esercizio sociale in corso, successivamente i rinnovi hanno validità di 12 (dodici) mesi secondo quanto previsto all’art.4.

Non sono ammessi soci temporanei.

La domanda scritta di rinnovo deve essere presentata al Presidente.

In caso di rigetto della domanda di rinnovo, il Presidente deve motivare la deliberazione di rigetto e darne comunicazione all’interessato. Questi può, entro quindici giorni dalla comunicazione della deliberazione di rigetto, chiedere che sull’istanza si pronunci l’Assemblea dei soci in occasione della successiva convocazione.

In ragione dell’adesione dell’Associazione allo CSEN, ogni socio ha la possibilità di chiedere ed ottenere, con istanza scritta al Presidente, il rilascio della tessera CSEN, con le modalità stabilite dall’Ente medesimo.

L’adesione all’Associazione comporta:
- integrale accettazione dello Statuto, delle sue finalità e degli eventuali regolamenti;
- pagamento della tessera, della quota associativa per le varie attività e per i servizi sociali;
- mantenimento di rapporti di rispetto con gli altri soci;
- concedere all’associazione l’utilizzo della propria immagine sia nel caso sia ritratta in eventi organizzati dall’associazione, sia essa ritragga individualmente il socio stesso;
- autorizzare l’associazione al trattamento dei propri dati personali in conformità alle leggi vigenti, concedere la comunicazione dei propri dati personali a terzi quando trattasi di soggetti coinvolti nella realizzazione degli eventi sociali;
- esonerare l’associazione da qualsiasi responsabilità derivante da fatti o condotte avvenute all’interno del forum del sito internet e dei social media collegati o collegabili all’associazione;
- Forum laddove presente, integrale accettazione del “regolamento del Forum” nel sito internet dell’associazione;
- impegno a non assumere alcuna sostanza alcolica o stupefacente prima e durante le gare e le manifestazioni a carattere di promozione sociale nel corso degli eventi organizzati dall’associazione o dall’ente di promozione sociale a cui ha aderito la stessa;
- impegno al rispetto assoluto del Codice Civile e dell’etica sportiva nel corso degli eventi organizzati dall’associazione.

Ogni associato purché iscritto nel libro soci da almeno tre mesi ha diritto di voto per l’approvazione e le modificazioni dello Statuto e degli eventuali regolamenti, per l’elezione degli organi amministrativi dell’Associazione stessa nonché, se maggiore di età, ha diritto a proporsi quale candidato per gli organi dell’Associazione.

Ogni associato ha diritto ad esaminare i libri sociali, previa richiesta scritta al Presidente presso la Sede sociale entro quindici giorni dalla richiesta. In particolare, l’accesso ai predetti libri potrà avvenire dopo il ricevimento dell’autorizzazione del Presidente alla presenza di un membro del Consiglio direttivo.

Il socio può recedere dall’Associazione senza diritto ad alcun compenso, rimborso o indennità, dandone comunicazione scritta al Consiglio Direttivo.

La perdita della qualità di socio può avvenire per i seguenti motivi:
- mancato pagamento quota associativa;
- dimissioni volontarie da comunicare al Presidente, ovvero al Consiglio Direttivo con lettera raccomandata A/R;
- non ottemperanza alle disposizioni statutarie e regolamentari;
- dopo aver arrecato danni morali o materiali in qualunque modo all’Associazione;
- per comportamento scorretto;

Le espulsioni saranno decise dal Consiglio Direttivo senza obbligo di preavviso ed ad effetto immediato.

Il provvedimento di espulsione dovrà essere comunicato all’associato dichiarato escluso, il quale, entro trenta giorni da tale comunicazione, può ricorrere al Collegio arbitrale mediante lettera raccomandata inviata al Presidente dell’Associazione.

Il socio dimesso od espulso non ha diritto alla restituzione delle quote versate.

Le attività svolte dai soci e dai soci amministratori in favore dell’Associazione sono, salvi i rimborsi spesa e le indennità di trasferta e se non diversamente deliberato, effettuate a titolo assolutamente gratuito e di liberalità.

L’associato Istarion D.E.A. come ASD (associazione sportiva dilettantistica) dovrà dichiarare ovvero rilasciare al Consiglio direttivo, la prova di godere di un buon stato di salute; la mancata dichiarazione ovvero il mancato rilascio della suddetta prova sono motivo di iscrizione del socio come associato ma escludendolo dalle attività organizzate dall’associazione relative a gare sportive o ad attività che richiedono un buono stato di salute.

Art. 6) – QUOTE SOCIALI-

Gli importi delle quote di iscrizione, costituite dalle quote contributive dovute dagli associati e dall’ammontare dei versamenti aggiuntivi per le attività ed i servizi sociali e complementari, vengono stabiliti dal Consiglio Direttivo, che ne prevede anche i termini e le modalità di pagamento.

La quota sociale non è mai rimborsabile.

Art. 7) – ASSEMBLEA E BILANCIO -

L’Assemblea è sovrana. Essa è formata da tutti i Soci iscritti da almeno tre mesi, in regola con il pagamento della quota associativa. Tutti i soci maggiorenni hanno diritto di voto in ragione di un voto ciascuno.

Per i soci minori di età, il diritto di votare in Assemblea è esercitato, sino al compimento del 18° anno di età, dagli esercenti la responsabilità genitoriale sui medesimi.

L’Assemblea, previa convocazione del Presidente dell’Associazione (mediante avviso pubblicato nel sito internet e affisso presso i locali della sede legale almeno 15 (quindici) giorni prima dello svolgimento della stessa), si riunisce:

- in via ordinaria:
 
nomina e revoca dei componenti degli organi sociali;
nomina e revoca, quando previsto, del soggetto incaricato della revisione legale dei conti;
approvazione del bilancio consuntivo, preventivo e, quando ciò sia obbligatorio per legge o ritenuto opportuno, il bilancio sociale;
delibera sulla responsabilità dei componenti degli organi sociali e promuove azione di responsabilità nei loro confronti;
fornisce al Consiglio le linee programmatiche per il successivo anno;
delibera in materia di affiliazioni o adesioni;
delibera sugli altri oggetti attribuiti dalla legge, dall’atto costitutivo o dallo statuto alla sua competenza.

- in via straordinaria:

delibera sulle modificazioni dell’atto costitutivo o dello statuto;
delibera lo scioglimento, la trasformazione, la fusione o la scissione dell’associazione;
delibera sugli altri oggetti attribuiti dalla legge, dall’atto costitutivo o allo statuto alla sua competenza.


L’Assemblea è convocata almeno una volta l'anno in via ordinaria per l'approvazione del bilancio di esercizio e del bilancio sociale (ove la redazione di quest’ultimo sia obbligatoria o ritenuta opportuna); è altresì convocata in via straordinaria, per le modifiche statutarie e per lo scioglimento dell’Associazione, o per l’assunzione della delibera di fusione, scissione e trasformazione. L’assemblea straordinaria è inoltre convocata quando sia fatta richiesta dal Consiglio Direttivo ovvero, con motivazione scritta, da almeno un terzo degli associati in regola con il pagamento della quota associativa.

Ogni associato ha diritto di voto. Si applica l’articolo 2373 del Codice Civile in quanto compatibile. Gli associati possono farsi rappresentare in Assemblea solo da un altro associato, mediante delega scritta. Ogni associato non può ricevere più di 1 (una) delega.


L’Assemblea in prima convocazione è valida se presente (personalmente o per delega) almeno la metà più uno degli associati aventi diritto di voto; in seconda convocazione la validità prescinde dal numero dei presenti. Le deliberazioni sono assunte con il voto favorevole della maggioranza degli intervenuti all'Assemblea, validamente costituita.

La seconda convocazione deve essere fissata ad almeno un’ora di distanza dalla prima.


Per l’Assemblea straordinaria che delibera eventuali modifiche statutarie o la fusione, la scissione o la trasformazione dell’Associazione, occorre la presenza di almeno tre quarti degli associati aventi diritto e il voto favorevole della maggioranza dei presenti.

Per l’Assemblea straordinaria che delibera sullo scioglimento, oltre che sulla fusione, scissione o trasformazione dell’Associazione, è richiesto il voto favorevole di almeno tre quarti degli associati aventi diritto.


L’assemblea è presieduta dal Presidente o, in caso di suo impedimento, da un socio designato dal medesimo. Le deliberazioni sono constatate con processi verbali firmati dal Presidente e dal Segretario, che restano custoditi nella sede per poter essere liberamente consultati dagli associati. Il rendiconto economico-finanziario resta consultabile dagli aventi diritto per i venti giorni successivi alla sua approvazione.

Art. 8) – CONSIGLIO DIRETTIVO

L’Associazione è diretta da un Consiglio Direttivo che si compone di un minimo di 3 (tre) o 5 (cinque) membri: Presidente, Vicepresidente, Segretario, Tesoriere e membro semplice, eletti liberamente a maggioranza semplice dall’assemblea tra gli associati. Il Presidente ed il Vicepresidente possono ricoprire anche la carica di Tesoriere, se non nominato. Il Consiglio resta in carica 5 (cinque) anni, è revocabile ed è rieleggibile ed è investito di tutti i poteri d’ordinaria e straordinaria amministrazione (che può anche delegare a qualcuno dei suoi membri), nell’ambito dei principi e degli indirizzi generali fissati dall’Assemblea.


Il Consiglio Direttivo si riunisce tutte le volte che il Presidente lo ritenga necessario o che ne sia fatta richiesta da almeno 3 (tre) dei suoi membri e, in ogni caso, almeno 2 (due) volte all’anno. È convocato mediante lettera o email contenente l'ordine del giorno, inviati 10 (dieci) giorni prima di quello fissato per l'adunanza.


L’adunanza del Consiglio Direttivo è presieduta dal Presidente o, in sua assenza, dal Vice Presidente; in assenza di entrambi, dal Consigliere più anziano.

In apertura di ogni riunione viene nominato tra i presenti un Segretario, il quale redige il verbale.

Il Consiglio si riunisce presso la sede legale o presso il diverso luogo indicato nell’avviso di convocazione e può svolgersi in collegamento audio/video attraverso strumenti di comunicazione a distanza (videoconferenza, teleconferenza)

Per la validità delle deliberazioni occorre la presenza dei due terzi dei consiglieri ed il voto della maggioranza dei presenti. In caso di parità prevale il voto di chi presiede.

Nel computo delle presenze e dei voti si tiene conto anche di coloro i quali partecipano attraverso strumenti di comunicazione a distanza.

In particolare, è compito del Consiglio Direttivo:
- deliberare circa l’ammissione degli associati e, nel caso, motivarne il rigetto;
- predisporre le bozze del bilancio di esercizio ed eventualmente del bilancio sociale di cui all’articolo 14 del d.Lgs. 117/2017, documentando il carattere secondario e strumentale di eventuali attività diverse svolte;
- individuare le eventuali attività diverse, secondarie e strumentali rispetto alle attività di interesse generale.
- Adottare regolamenti su specifiche attività associative
- Stabilire i criteri per i rimborsi ai volontari e agli associati per le spese effettivamente sostenute per le attività svolte a favore dell’Associazione;
- Compiere tutti gli atti e le operazioni per la corretta amministrazione dell’Associazione che non siano spettanti all’Assemblea.
- Procedere alla nomina di dipendenti, collaboratori, consulenti, direttori tecnici, istruttori, determinandone gli emolumenti o compensi e/o rimborsi spesa. Gli incarichi di istruzione o direzione possono essere attribuiti anche a componenti del Consiglio medesimo.


I componenti del Consiglio non possono assumere la medesima carica in altre associazioni o società sportive dilettantistiche in capo alla medesima disciplina nel medesimo Ente o Federazione.

Art. 9) – CARICHE SOCIALI -

Il Presidente ed il Vicepresidente hanno, in via congiunta e disgiunta tra loro, la rappresentanza legale a tutti gli effetti di fronte a terzi e in giudizio ed i poteri di firma dell’Associazione.

Il Presidente cura l’esecuzione dei deliberati dell’Assemblea e del Consiglio Direttivo. Il Presidente ed il Vicepresidente possono compiere atti di ordinaria amministrazione per le normali attività necessarie al buon funzionamento dell’Associazione.

Il Vicepresidente coadiuva il Presidente in tutti i suoi compiti e lo sostituisce quando necessario.

Il Segretario cura la tenuta dei libri sociali e collabora alla gestione dell’Associazione e segue gli adempimenti contabili ed amministrativi.

Le cariche sociali sono gratuite e non prevedono alcuna forma di compenso.

La carica di Presidente e del Vicepresidente possono essere elette direttamente tra i membri del Consiglio Direttivo una volta eletto.

Art. 10) – ORGANO DI CONTROLLO -

Laddove ciò sia richiesto per legge, l’Assemblea nomina un organo di controllo composto da tre persone, di cui almeno una scelta tra le categorie di soggetti di cui all’articolo 2397, comma secondo, del codice civile. Può essere altresì nominato un organo di controllo monocratico, tra le categorie di soggetti di cui all’articolo 2397, comma secondo, del codice civile. Ai componenti dell’organo di controllo si applica l’articolo 2399 del codice civile.


L’Organo di Controllo vigila sull’osservanza della legge e dello Statuto, sul rispetto dei principi di corretta amministrazione ed in particolare sull’adeguatezza dell’assetto organizzativo, amministrativo e contabile adottato dall’Associazione e sul suo concreto funzionamento. Esercita inoltre compiti di monitoraggio dell’osservanza delle finalità solidaristiche e di utilità sociale dell’Associazione e attesta che il bilancio sociale, nel caso in cui la sua redazione sia obbligatoria o sia ritenuta opportuna, sia stato redatto in conformità alle linee guida di cui all’art. 14 del d.Lgs. 117/2017.

Laddove ciò sia richiesto per legge, l’Assemblea nomina un revisore legale dei conti o una società di revisione legale iscritti nell’apposito registro.

Qualora i membri dell’organo di controllo siano iscritti al registro dei revisori, questi possono altresì svolgere la funzione di revisori legali dei conti, nel caso in cui non sia a tal fine nominato un soggetto incaricato.


Art. 11) – ATTIVITA’ ASSOCIATIVE E RESPONSABILITA’ -

L’associazione Istarion D.E.A., per lo sviluppo delle sue finalità e per l’incontro virtuale tra i soci, si avvale di un proprio sito internet con l’indirizzo www.istarion.it e dei propri profili sui social media.

L’associazione promuove il benessere fisico e psicofisico della persona sia nel movimento del corpo come arte e sport, sia nell’allenamento della mente.

Solo il consiglio direttivo ovvero appositi associati incaricati ovvero delegati potranno organizzare eventi e manifestazioni in linea con l’oggetto sociale della nostra associazione.

Gli eventi che l’associazione organizzerà, saranno regolarmente approvati dal Consiglio Direttivo.

Gli organizzatori degli eventi dovranno attenersi allo specifico regolamento approvato dal Consiglio direttivo.

Ogni iniziativa o riunione di alcuni soci, ovvero di gruppi anche numerosi di soci, che sarà da essi intrapresa senza apposita delibera autorizzativa del Consiglio Direttivo, non potrà essere qualificata come evento ufficiale dell’associazione; i Soci riconoscono espressamente che l’associazione Istarion D.E.A. non potrà essere in nessun modo ritenuta responsabile per fatti accaduti in tali iniziative.

I Soci esonerano nel modo più ampio possibile l’associazione per le eventuali conseguenze negative dei fatti accaduti in tali iniziative.

L’associazione Istarion D.E.A. potrà stipulare accordi con altre Associazioni, Enti e terzi in genere per svolgere iniziative comuni e gare di carattere artistico e sportivo.

Qualsiasi Socio organizzi un evento approvato dal Consiglio direttivo si impegna a far sì che i soci non effettuino gare con premi in denaro; violino il Codice del terzo settore, ovvero assumano sostanze alcoliche o stupefacenti durante l’evento anche sotto forma del doping. Gli eventuali avanzi derivanti dagli Eventi saranno da reinvestire nelle attività dell’associazione ovvero donati in beneficenza.

Art. 12) – FORUM INTERNET- SE PRESENTE

All’interno del sito internet www.istarion.it, se presente, il socio potrà usufruire di uno specifico forum con cui potrà dialogare virtualmente con tutti gli altri soci. Il forum è disciplinato da un apposito regolamento esposto nel sito internet. I soci per accedervi ne approvano integralmente il contenuto.

L’accesso ad alcune parti del forum è assolutamente libero e consentito a persone terze ed estranee all’associazione.

Il socio concede all’associazione Istarion D.E.A. l’utilizzo della propria immagine sia nel caso sia ritratta in eventi organizzati dall’associazione, sia essa ritragga individualmente il socio stesso; il socio esonera espressamente l’associazione da qualsiasi responsabilità derivante da fatti o condotte avvenute all’interno del forum .

Art. 13) – SCIOGLIMENTO

Lo scioglimento dell’associazione è deliberato dall’assemblea straordinaria, che nomina un liquidatore, e indica la destinazione del patrimonio che residua dalla liquidazione stessa, nei limiti di cui al comma seguente.

Verificatosi lo scioglimento, o qualunque altra causa di estinzione, il patrimonio residuo verrà devoluto, previo parere positivo dell’Organismo competente ai sensi del d.Lgs 117/2017, e salva diversa destinazione imposta dalla legge, ad enti o associazioni del Terzo Settore che perseguono gli stessi scopi sportivi e sociali dell’associazione ovvero ai fini di utilità pubblica consultando l’organismo di controllo competente per territorio.


Art. 14) MODIFICHE ALLO STATUTO ED AI REGOLAMENTI

Le modifiche dello Statuto devono essere approvate dall’assemblea degli associati, secondo le modalità e le maggioranze previste nell’Art. 7.

Per adottare regole di comportamento generale, uniformare a norme di legge, garantire e meglio gestire le attività dell’Associazione, il Consiglio Direttivo, adotta specifici regolamenti.

Per acquistare validità i regolamenti devono essere approvati all’unanimità dai componenti del Consiglio Direttivo.

I regolamenti entrano in vigore il quindicesimo giorno successivo alla data di pubblicazione presso la sede dell’associazione ovvero sul forum acquistando autorevolezza e obbligatorietà nei confronti dei soci. E’ compito del Consiglio Direttivo informare i soci dei nuovi regolamenti.

L’inosservanza dei regolamenti da parte dei soci è motivo di provvedimento sanzionatorio, fino all’espulsione.


Art. 15) COLLEGIO ARBITRALE

Tutte le eventuali controversie tra gli associati e tra questi e l’associazione o i suoi organi, saranno sottoposte al giudizio di un Collegio Arbitrale costituito secondo le regole dell’Ente affiliante competente per territorio. In tutti i casi ove non fosse possibile comporre il collegio secondo le indicazioni dell’ente di appartenenza questo sarà composto da tre membri soci dell’associazione che giudicherà secondo la normativa in vigore in quel momento per gli enti associativi.

I componenti del collegio arbitrale sono designati rispettivamente uno da ciascuna delle parti in contestazione ed il terzo, che assumerà la veste di presidente di seduta, sarà scelto dai due arbitri ovvero in caso di disaccordo, dal Giudice di Pace o dal Cancelliere della Camera di Commercio competente per territorio. La deliberazione finale vincola tutti gli associati ed i suoi organi.


Art. 16) CLAUSOLA COMPROMISSORIA E FORO COMPETENTE

In caso di controversie e vertenze non sanabili tramite Collegio Arbitrale, tra i soci ovvero tra i soci e l’associazione stessa, gli associati si impegnano, prima di adire le vie legali tramite l’autorità giudiziaria ordinaria, a svolgere un tentativo di conciliazione tramite consultazione del Consiglio Direttivo.

La richiesta di tentativo di conciliazione dovrà essere inviata a mezzo lettera raccomandata AR ovvero tramite Pec alla controparte ed al Presidente che entro venti giorni dal ricevimento della lettera convocherà in contraddittorio le parti ed il Consiglio direttivo. Il verbale della riunione descriverà l’andamento e l’esito del tentativo di conciliazione. Qualora il socio non rispetti la procedura sarà perseguibile e verrà espulso immediatamente dall’associazione Istarion D.E.A.

Qualora non si risolvano le controversie tramite il Collegio Arbitrale ovvero tramite il Consiglio Direttivo le stesse verranno discusse tramite il foro della sede dell’associazione territorialmente competente.

Art. 17) CONCLUSIONI - NORME DI RINVIO

Per quanto non previsto dal presente Statuto si fa riferimento alle disposizioni vigenti in materia di Enti del Terzo settore (e, in particolare, la legge 6 giugno 2016, n. 106 ed il D.Lgs. 3 luglio 2017, n. 117 e s.m.i.) ed in quanto compatibili al Codice Civile, allo Statuto ed ai regolamenti del Coni, del Cio e dello Csen.



Reggio Emilia, letto approvato e sottoscritto dai soci e dalle socie in data 15.12.2020

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