24 lug 2018



Cerchinarranti
FULL OF LIFE
ln viaggio sulla strada per Los Angeles in compagnia di
Charles Bukosky, Jon Fante, Raymond Carver
laboratorio annuale di narrazione



ogni MERCOLEDI' dal 17 ottobre
dalle ore 21,00-23,00
ad Albinea




Quelli che vale la pena di amare veramente sono quelli che ti rendono estraneo a te stesso. Quelli che riescono a estirparti dal tuo habitat e dal tuo viaggio e ti trapiantano in un altro ecosistema, riuscendo a tenerti in vita in quella giungla che non conosci e dove certamente moriresti se non fosse che loro sono lì e ti insegnano i passi i gesti e le parole: e tu, contro ogni previsione, sei in grado di ripeterli.”
(“Chiedi alla polvere”John Fante)

“E hai avuto quello che
volevi da questa vita, nonostante tutto?
Sì.
E che cosa volevi?
Potermi dire amato, sentirmi
amato sulla terra.”
(R.Carver)


“Come cazzo è possibile che ad un uomo piaccia essere svegliato alle 6.30 da una sveglia, scivolare fuori dal letto, vestirsi, mangiare a forza, cagare, pisciare, lavarsi i denti e pettinarsi, poi combattere contro il traffico per finire in un posto dove essenzialmente fai un sacco di soldi per qualcun altro e ti viene chiesto di essere grato per l'opportunità di farlo?.... Se inizierò a parlare di amore e di stelle vi prego abbattetemi” ( Charles Bukowsky)




Charles Bukowski, che – come racconta in una vecchia prefazione a “Chiedi alla Polvere”- trovò sugli scaffali di una biblioteca una delle avventure di Arturo Bandini( John Fante) e se ne innamorò “Rimasi fermo per un attimo a leggere, poi mi portai il libro al tavolo con l’aria di uno che ha trovato l’oro nell’immondezzaio cittadino“.

Carver, Bukowsky e Fante, tre voci americane che appartengono allo stesso albero genealogico. Tre autori, i cui racconti mordono l'esistenza e ti inchiodano alla poltrona fino a che non gli hai bevuti tutti di un fiato e ti lasciano sazio e ubriaco di vita.

Narrare e “leggere” una storia significa dare corpo e voce ai suoi protagonisti in modo tale che quello che succede in scena sia gratificante per chi racconta ed emozionante per chi ascolta: questo è quel che cercheremo di fare durante il laboratorio. Per farlo, naturalmente, bisognerà confrontarsi ed allenarsi con la tecnica dell'attore-narratore: il ritmo e il suono della parola, l'interpretazione dei personaggi, la presenza scenica e l'intreccio tra musica e testo saranno gli elementi su cui punteremo la nostra attenzione.”

Conduce :Valentina Tosi attrice, regista, pedagogista della mediazione corporeo espressiva, danzaterapeuta.

INFO e ISCRIZIONI:
teatro@istarion.it o 3385202392 -3357661937
istarionteatro.blogspot.it






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