10 ott 2015

LE TREDICI LUNE





La memoria occultata delle donne



A partire dal mio corpo “Lunatico” 
di donna, 
da tutti i nostri corpi Lunatici 
di donne, 
voglio scrivere dei racconti
che riscattino le nostre voci ammutolite...

(M.Soave Buscemi)
                 


dom. 14 febbraio
ore 17.00
Chiesa di Montecavolo RE

Reading ispirato al testo
“Le tredici lune, 
la memoria occultata delle donne nei Vangeli
di M. Soave Buscemi


A cura della Compagnia Istarion 
con la gentile e preziosa partecipazione del
Coro Mundura 
guidato da Paola Garavaldi

con:   Raffaella Bonitatibus
          Chiara Goldoni
          Valentina Tosi


Se nel passaggio dalla memoria orale a quella scritta è stato penalizzato il genere femminile è ora di restituire voce a un tesoro troppo a lungo sepolto. Occorre ri-cordare insieme, ritrovare e  fare tornare al corpo e al cuore le parole di donna dette e cantate  che sono nascoste e silenziate - dietro le parole- della Scrittura.
Storie che fanno  tornare  la vita  a esser viva, storie che hanno radici di donna  e che possono diventare querce, storie da tramandare che possano sanare e ricucire antiche ferite, liberare la sapienza custodita nel  potere della voce delle donne… perchè l'azione nasce sempre da un racconto.


---------

Maria Soave Buscemi, nata in Salento, nella terra di mezzo del Mar Mediterraneo, da oltre 25 anni vive nella Terra di mezzo dell’Altopiano Catarinense, nel sud del Brasile, terra del pino araucaria, albero del Popolo libero. Educatrice e biblista popolare, opera nelle comunità di base, condividendo i testi della Vita e della Bibbia, come spazio sacro di nuove relazioni nella costruzione di altri mondi possibili. Autrice di numerosi testi editi in Brasile, coordina gli studi di genere e di ermeneutiche femministe del Centro Ecumenico di Studi Biblici del Brasile (CEBI). Scrive per riviste biblico-teologiche latinoamericane come Ribla e per il mensile italiano ComboniFem. È spesso invitata in Italia per animare sessioni di lettura popolare della Bibbia.

IN COLLABORAZIONE CON:


Nessun commento:

Posta un commento