26 mag 2015

Odissea canto X e XI
DISCESA NELL'ADE  
Micro performance di teatro fisico 
dei partecipanti al laboratorio permanente FRONTIERE
a cura di Valentina Tosi


"giovani spose e ragazzi,
e vecchi che avevano molto sofferto,
ingenue fanciulle con un dolore recente nel cuore
e tanti uomini colpiti dal bronzo delle lance e morti in battaglia,
con le armi grondanti sangue”

Sono èidola, fantasmi, immagini riflesse allo specchio, sono simili ai sogni, inafferrabili. 
Ulisse vorrebbe abbracciarle ma esse fuggono via, come fumo scivolano dalle mani dei vivi. 
E con quale nostalgia si gettano sulle offerte dei vivi, latte, miele, vino, acqua e sangue, questo “sangue che scorre come nube fosca”, per ritornare semivivi, per riprendere la loro coscienza, la loro memoria, almeno per pochi minuti.

Durante il laboratorio che ha messo al centro l'azione fisica come motore espressivo, creativo e immaginale siamo scesi con Ulisse nel Regno di Ade,  un regno che a  differenza dell'inferno di Dante non è  fatto di fuoco e atroci castighi  ma è un luogo umido e acquoso, nebbioso, un luogo di attesa e sospensione, anticamente  concepito  come un santuario uterino, una caverna  di rinascita.... tappa pericolosa ma obbligata per rinascere  e ritrovare Itaca.

con:
Anna Banelli
Federica Feola 
Marta Lanzi 
Alfredo Carli

all'interno della FESTA MUSEO SARZI

     DOMENICA 31 MAGGIO 
dalle ore 19.00
 
 Museo Sarzi

via del Guazzatoio, 12 -RE