11 gen 2015

LE TREDICI LUNE
La memoria occultata delle donne nei Vangeli



A partire dal mio corpo

 “Lunatico” 
di donna, 
da tutti i nostri corpi 
 Lunatici 
di donne,
voglio scrivere dei racconti 
che riscattino 
le nostre voci ammutolite...
(M.Soave Buscemi)
                 


SABATO 7 marzo
ore 21.00
Teatro ReGiò

Reading ispirato al testo
“Le tredici lune, 
la memoria occultata delle donne nei Vangeli
di M. Soave Buscemi


A cura della Compagnia Istarion 
con la gentile e preziosa partecipazione del
Coro Mundura 
guidato da Paola Garavaldi

con:   Raffaella Bonitatibus
          Chiara Goldoni
          Valentina Tosi


Se nel passaggio dalla memoria orale a quella scritta è stato penalizzato il genere femminile è ora di restituire voce a un tesoro troppo a lungo sepolto. Occorre ri-cordare insieme, ritrovare e  fare tornare al corpo e al cuore le parole di donna dette e cantate  che sono nascoste e silenziate - dietro le parole- della Scrittura.
Storie che fanno  tornare  la vita  a esser viva, storie che hanno radici di donna  e che possono diventare querce, storie da tramandare che possano sanare e ricucire antiche ferite, liberare la sapienza custodita nel  potere della voce delle donne… perchè l'azione nasce sempre da un racconto.


"TESTI...
Mi piace assaporare, a voce bassa e lentamente, questa piccola parola... testi... La radice antica di questo termine ci porta alla parola tessuto: quel prodotto fatto di mille fili differenti, intrecciati con magia e alchimia su un telaio... Prodotto fatto di migliaia, milioni, di fili o di sogno delle mani di chi li intrecciò... tessuto... testo...
Quando parliamo, quindi, di testi sacri, vogliamo parlare di tessuti fatti di molti fili, di molte storie e persone, intrecciati con magia e alchimia dal Dio Liberatore della storia delle persone. Quando parliamo di testi sacri, vogliamo parlare dei nostri corpi, delle nostre vite, sudori, cuori e pelle che toccano il testo della Bibbia, che con essi si intreccia, fa l’amore, piange, si rallegra e litiga, perché la Vita di donne, bambini e e di tutti gli ultimi e gli esclusi della terra possa avere l’ultima parola." 
Maria Soave Buscemi

Maria soave Buscemi  è educatrice popolare in Brasile coordina la dimensione di studi di genere e ermeneutiche e di ermeneutiche femministe del Centro studi biblici ( Cebi)

IN COLLABORAZIONE CON:




Nessun commento:

Posta un commento