7 ott 2013



Percorso di
PMD: PRESENZA, MOBILITA’, DANZA


tenuto da

Maria Carpaneto
Coreografa e danza-attrice
 



stage 2013

  9-10 Novembre 



Dove     nella residenza di Gorro (PR - Borgo Val Di Taro)
               località immersa in foreste di castagni.
               in auto o in treno (fermata Berceto)


 
Iscrizioni  mariacapaneto@gmail.com  tel. 347 9355159      www.ilfilodipaglia.eu
 


La Pratica del Movimento Danzato

è una forma di training tecnico e sensibile ideato dal coreografo e danzatore Hervè Diasnas rivolto a tutti coloro che desiderano ritrovare la propria mobilità naturale.

E’ un lavoro che rende al corpo la sua naturalezza e sviluppa la sua energia,cercando sia l’agio che la potenza. La Pratica è un arte del movimento che giunge a una messa a punto tecnica e dinamica nello spazio e al contempo offre, fluidità, equilibrio, vivacità, apertura e concentrazione. Questo lavoro basato su una distensione profonda e un allenamento dinamico prepara il corpo allo sforzo e ne favorisce il recupero. Per sua natura è accessibile a tutti.










6 ott 2013




IL NARRAttore 
Laboratorio di introduzione al teatro di narrazione contemporaneo

a cura di Valentina Tosi
 
“Le storie son come le persone,non amano stare da sole”

( Giulia Carcasi)

Raccontare è  da sempre una prerogativa umana. Sin dagli albori dell'umanità gli uomini si son seduti in cerchio a condividere storie. L'arte di raccontare è  in fondo l'essenza più  antica del teatro.

Narrare  una storia significa  dare corpo e voce ai suoi protagonisti in modo tale che quello che succede in scena sia gratificante per chi racconta ed emozionante per chi ascolta: questo è quel che cercheremo di fare durante il laboratorio. Per farlo, naturalmente, bisognerà confrontarsi ed allenarsi  con la tecnica dell'attore-narratore: il ritmo e il suono della parola, l'interpretazione dei personaggi,  la presenza scenica saranno gli elementi su cui punteremo la nostra attenzione.

Il laboratorio è aperto a tutte le persone interessate alla lettura ed al teatro di narrazione .e’ consigliato inoltre a chiunque sia interessato a migliorare le proprie capacità di relazionarsi e comunicare

Ai partecipanti è richiesto di portare un breve testo a scelta : racconto, fiaba, brano di romanzo, saggio da leggere o a memoria secondo la propria preferenza.

Programma
La presenza e l’ascolto; il narratore e i personaggi; esercizi vocali, articolazione e  pronuncia;  il corpo e il gesto narrante; interpretazione e recitazione frontale.


Quando:   il GIOVEDi' dalle 17.30 alle 19.30
                  primo ciclo  dal 3  Ottobre al 5 dicembre
                  prima lezione di prova gratuita


Quota di partecipazione: 130 euro ( più tessera associativa Istarion teatro)
sconto 15% per disoccupati e studenti

Valentina Tosi, attrice, narratrice, pedagogista della mediazione corporeo-espressiva






4 ott 2013


ISTARION TEATRO  in collaborazione con  TEATRO DELL'ORSA e MaMiMò



METODO LINKLATER
Training vocale per liberare la voce naturale a cura di Gabriele Parrillo


Quando: il GIOVEDI dalle 10.00  alle 12.00  cicli di 10 lezioni da ottobre a maggio
                primo ciclo dal 3  ottobre 2013  al 16 gennaio 2014

Dove: Spazio Factory  via Tiarini, 7 - Reggio Emilia

Quota di partecipazione: 150 euro a ciclo ( più tessera associativa Istarion teatro)

Docente: Gabriele Parrillo: attore, regista, insegnante Linklater



METODO     LINKLATER  per liberare la voce naturale: appunti di viaggio di Gabriele Parrillo

Urlare e spingere la voce impostandola o parlare a bassissima voce mangiandosi le parole: due attitudini anticomunicative rispettivamente dei nostri attori di teatro e di cinema, apparentemente opposte,ma identiche nel segno di coprire le proprie emozioni con un identica ed informe pasta, come se invece di affrescare una cappella , si stendesse un unico noioso fondo monocolore.
Il metodo Linklater  s’interessa della voce naturale,
da non confondere con la voce abituale; le nostre abitudini infatti possono nascondere il potenziale della nostra voce, che nel nostro parlato, può invece esprimersi in vibrazioni che viaggiano, a seconda dell’emozione-pensiero che abbiamo intenzione di esprimere, dalle tre alle quattro ottave di estensione.
Dunque lavorare sulla nostra voce, coinciderà inevitabilmente con il lavorare su noi stessi, la conoscenza del nostro corpo delle nostre emozioni e dei nostri pensieri, e di quell’apparente ossimoro, di spontaneità consapevole, necessaria oltre che per una buona arte della recitazione, per una vita più consapevole.
Ecco dunque perché credo che tale metodo oltre che fornire strumenti fondamentali per la propria crescita artistica, costituisce anche una possibilità  per i giovani artisti di cercare una centralità , un equilibrio personale , da cui poi sbilanciarsi di volta in volta nei ruoli che si interpreteranno.
Non ci interessa una bella voce, ci interessa una voce che sia la nostra  ed in quanto tale sia dunque bella.
Dunque il lavoro Linklater  va a braccetto con la ricerca dell’autenticità recitativa, di una voce che possa svelare i sentimenti piuttosto che descriverli .
Lo scopo del lavoro introduttivo sarà quello di acquisire più elementi possibili della progressione di esercizi su cui si basa il metodo Linklater : consapevolezza fisica, respiro, vibrazione iniziale, vibrazioni nel corpo, liberare il canale: mandibola, lingua, palato molle; risuonatori: petto, bocca,denti, potenziamento respirazione intercostale, risuonatori medi e alti: seni facciali, nasali, cranio; estensione completa , articolazione.
Così una volta affrontato ogni capitolo in profondità, gli attori potranno ripercorrere tutte le tappe in un riscaldamento prima di ogni performance.